uno straniero

scritto da Johan
Scritto 8 giorni fa • Pubblicato 15 ore fa • Revisionato 15 ore fa
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Jo
Autore del testo Johan

Testo: uno straniero
di Johan

sono andato a un funerale questo mese.
uno dei pochi a essere rimasto stoico, fermo.
mi hanno anche tirato una spallata. come se fossi costretto a piangere per rispetto.  il fatto strano è che non andavo a un funerale da 15 anni dopo la morte di una famigliare proprio per il mio essere stoico. mi credono freddo ma loro non sanno quanto io sia turbato. attorno al cuore ho sentito un turbine come se ci fosse un mulinello. dopo essere andato via, aver mangiato un piatto di pasta sono ritornato a lavoro e non sono riuscito a parlare con nessuno. a testa bassa lavoravo.
pensare al futuro mi mette in crisi, e se mio fratello morisse? e se a mio padre succedesse qualcosa?!e poi mia madre! i miei zii... per fortuna non sono tutti degli stupidi in quel paese, un vecchio amico me lo disse "le persone reagiscono diversamente al dolore". mi sentii fuoriluogo come uno straniero. 

uno straniero testo di Johan
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